
Rovigo si ama. Sono candidato a fare il Sindaco della nostra città non per un’astratta passione della politica, ma per la passione vera e concreta che sento verso la nostra Rovigo.

100 PASSI AVANTI concreti da fare subito. Perché la politica si pratica e non si predica. 100 progetti per rendere la nostra città più semplice e più bella.

I volontari a sostegno della candidatura di Federico Frigato Sindaco. "Non una campagna elettorale per un candidato ma un movimento per un progetto di città".

“E’ stata comunque un’esperienza entusiasmante”. Così il candidato sindaco del centrosinistra per Rovigo, Federico Frigato, ha salutato tutti gli amici, i sostenitori e i candidati che sono intervenuti alla cena di chiusura della campagna elettorale.
Non è bastata la grande rimonta di voti portata avanti da Frigato tra il primo e il secondo turno e, nonostante la vittoria dell’avversario, il candidato sindaco del centrosinistra ieri sera si è voluto comunque congedare con una cena alla trattoria Al Corno, per salutare e ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alla campagna elettorale.
Erano presenti diversi componenti della coalizione, i vertici del PD locale e di altri partiti che hanno sostenuto Frigato, simpatizzanti, collaboratori, volontari, esponenti della civica Federico Frigato Sindaco e amici.
“Grazie a tutti voi - ha dichiarato un emozionato Federico Frigato nel suo discorso di saluto - A chi mi ha sostenuto, ai candidati, ai collaboratori, alla squadra che ha lavorato intensamente, ai componenti della coalizione, alla mia famiglia, al PD e a tutti gli amici, in particolare a quelli di vecchia data. Siete stati fondamentali”.
“Abbiamo raggiunto un grande risultato - ha proseguito Frigato - Siamo partiti tra mille difficoltà e tante altre le abbiamo incontrate lungo la strada. Eppure abbiamo perso per poco. Credo che da qui dovremmo ripartire per portare avanti un’opposizione seria, il nostro progetto innovativo e concreto per la città. Il nostro compito è farlo diventare il vero progetto per il futuro di Rovigo”.
“Non voglio vivere questo momento come una sconfitta - ha ribadito il candidato del centrosinistra - Siamo comunque riusciti a convincere oltre 12mila rodigini che il nostro è un progetto nuovo, innovativo e concreto. Dall’altra parte, invece, c’è una sommatoria di liste il cui unico scopo è occupare il potere. Per questo è importante continuare a vigilare”.
“Credo che il vero valore aggiunto della nostra coalizione sia stata la lista civica Federico Frigato Sindaco, sia per le persone, che per l’entusiasmo e le idee. Per questo non voglio vedere la delusione sulle facce, e ripartiamo con entusiasmo e consapevolezza. Ma va anche rafforzato il Partito Democratico, che è la vera alternativa al centrodestra”.
“Impegniamoci e portiamo avanti la richiesta di buona politica e movimento civico che la città ha espresso con il suo voto”, ha concluso Federico Frigato tra gli applausi”.

Federico Frigato, candidato sindaco del centrosinistra per Rovigo, ha votato questa mattina.
Intorno alle 11 Federico Frigato ha espresso la propria preferenza per il ballottaggio al seggio delle scuole elementari di Sarzano, frazione di Rovigo dove il candidato sindaco è cresciuto e risiede attualmente.
Federico Frigato è sostenuto dalla coalizione di centrosinistra composta da: Partito Democratico, Partito Socialista Italiano, Alleanza per l'Italia, Autonomisti Federalisti per Rovigo, la civica Rovigo si ama Federico Frigato Sindaco, Sinistra Ecologia e Libertà, Italia dei Valori, Federazione della Sinistra-Verdi, e le civiche Aria Pulita e Granzette con Cantonazzo.
I seggi per votare al ballottaggio e scegliere il sindaco di Rovigo resteranno aperti fino a questa sera alle 22 e domani, lunedì 30 maggio, dalle 7 alle 15.

“E’ tempo di unire e di fare, e a Rovigo Federico Frigato è la persona giusta!”. Così l’onorevole Walter Veltroni ha ribadito il suo sostegno al candidato sindaco del centrosinistra per Rovigo Federico Frigato, nel corso dell’evento “Rovigo si ama e passa avanti!”, la manifestazione di chiusura della campagna elettorale del candidato sindaco Federico Frigato. Una vera e propria festa nel corso della quale politica e musica si sono alternate per animare la città.
Veltroni è stato accolto in città dalla musica del gruppo di percussionisti Batuque Branko, una carovana itinerante di tamburi e percussioni il cui ritmo coinvolgente ha riecheggiato per le vie del centro.
Ad aprire gli interventi è stato il saluto del primo cittadino uscente Fausto Merchiori: “Chiudiamo alla grande, ospitando un grande personaggio. Sono lieto di poter ricevere con voi l’onorevole Veltroni e rilanciare il sostegno al candidato Federico Frigato in questa sfida decisiva per la città. I capisaldi del programma di Federico (famiglia, lavoro, ambiente e buona politica) rispecchiano in pieno le priorità per Rovigo”.
Il candidato sindaco del centrosinistra Federico Frigato ha definito la campagna elettorale portata avanti “una campagna d’amore per la città, intensa ed emozionale fin dal primo momento. Abbiamo presentato un programma fatto di 100 passi avanti per la città perché vogliamo partire dal buon governo dei questi cinque anni e andare oltre, verso il futuro di Rovigo”.
“Chi compie atti di bullismo politico, definisce il centrosinistra una malattia da debellare e punta solo ad occupare il potere, come i nostri avversari, dimostra di non essere adeguato a governare Rovigo, che ha bisogno di essere amministrata con lealtà, rispetto verso tutti, e con spirito di servizio”.
Federico Frigato ha concluso ringraziando la sua famiglia, tutti coloro che gli sono stati vicini e che lo hanno sostenuto fin da subito: “Rovigo è una città splendente, che si ama e si amerà sempre”.
L’onorevole Walter Veltroni, prendendo la parola, ha definito Federico Frigato “la scelta giusta per Rovigo, perché rappresenta le nuove energie di cui disponiamo, ha freschezza, passione e ci crede. Per tutti questi motivi mi auguro diventi il vostro sindaco”. “La destra in questi anni ha seminato egoismo sociale e paura. Noi non vogliamo vivere in una ‘società della nomination’, voglio vivere in una società che includa, non che escluda. E’ solo nel concetto di comunità che c’è sicurezza per tutti noi. Il senso di appartenenza alla comunità è fondamentale, e un sindaco lo deve tutelare”.
“Qui a Rovigo - ha ricordato l’ex sindaco di Roma - siete arrivati al ballottaggio, alla scelta tra due persone. Le caratteristiche per fare bene il sindaco sono: l’onestà, deve essere una persona seria, non uno che vi promette il sole, ma uno che vi garantisce tutto il suo impegno per risolvere i problemi; la competenza; la capacità di ascolto e la capacità di unire”.
“Il mio augurio a Rovigo - ha concluso Walter Veltroni - è che un’esperienza amministrativa importante possa proseguire arricchita dall’innovazione, dando un colpo alla demagogia e all’odio. E’ tempo di unire e di fare, e a Rovigo Federico Frigato è la persona giusta”.
Dopo la proiezione del video emozionale l’onorevole Veltroni e il candidato sindaco Federico Frigato hanno portato un cuscino di rose sul monumento di Giacomo Matteotti, simbolo degli ideali di libertà e di democrazia.
Dopo il momento politico si è ripartiti con la parata musicale dei Batuque Branko alla volta delle altre vie e piazze della città, fino al momento di festa finale in piazza Garibaldi con buffett per tutti.

“Condivido e apprezzo gli importanti sforzi fatti dall’amministrazione Merchiori per la regolarizzazione dei precari per quanto riguarda i dipendenti del Comune di Rovigo. Ritengo fondamentale, ora, dare risposte certe anche a tutti gli altri dipendenti per quanto riguarda il salario accessorio e il fondo incentivante”. Si esprime così il candidato sindaco Federico Frigato sui dipendenti del Comune di Rovigo.
“Riteniamo - conclude Frigato - che sia una squadra di persone da incentivare e valorizzare, anche perché il loro sostegno è fondamentale per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati”.

“Ci impegniamo a percorrere tutte le strade possibili per arrivare alla realizzazione di un fondo per gli anziani non autosufficienti”.
E’ l’impegno del candidato sindaco per Rovigo del centrosinistra Federico Frigato, che si rivolge a tutte le famiglie degli anziani ultrasessantacinquenni non autosufficienti ricoverati in strutture residenziali.
“E’ un problema sempre più sentito - dichiara Frigato - e che ci tocca molto da vicino. Per questo prendiamo l’impegno a cercare di dare vita al fondo per dare seguito a quanto previsto dalla legge 328 del 2000”.
Il Comune di residenza degli anziani ultrasessantacinquenni non autosufficienti per i quali si renda necessario il ricovero stabile in strutture residenziali, infatti, previamente informato, deve assumere gli obblighi connessi all’eventuale integrazione economica della retta, laddove il reddito dell’anziano non sia sufficiente a coprire le spese.
“In nessun modo - sottolinea il candidato sindaco - devono essere le famiglie a pagare l’integrazione. Questa è di competenza delle istituzioni, Comune in primis, il quale deve poi essere sostenuto dalla Regione”.
“Ma le amministrazioni regionali di centrodestra - evidenzia Federico Frigato - non si sono mai impegnate in questo senso, lasciando che siano le famiglie a pagare. Come candidato sindaco, però, mi impegno a trovare le risorse necessarie per istituire questo fondo, in linea con la nostra linea politica che da priorità alla centralità della persona e alle politiche sociali”.
“Con questo fondo - ribadisce il candidato sindaco del centrosinistra - vogliamo dare anche un forte segnale politico al governo regionale di Lega e PDL. Noi faremo il primo passo, ma poi sta alla Regione mantenere gli obblighi previsti per legge e aiutare i Comuni a sostenere le famiglie”.
Federico Frigato fa un passaggio, poi, sugli asili nido: “Nel nostro programma ci siamo impegnati ad azzerare nel giro di due anni le liste d’attesa. Questo sarà possibile grazie alla realizzazione di nuove strutture, in particolare nei quartieri e nelle frazioni, sfruttando immobili attualmente non utilizzati. Ma occorre pensare - conclude Frigato - anche alle realtà già esistenti. Anche in questo caso ci impegniamo a cercare le risorse necessarie, anche facendo pressione su organi di governo più alti, con lo scopo di fornire sempre un servizio ottimale ed efficiente alle famiglie. La Family card servirà anche a sostenere le famiglie per quanto riguarda le spese di mense e trasporto scolastico”.

Federico Frigato ha messo “Le frazioni al centro”. Ieri il candidato sindaco per Rovigo del centrosinistra è stato impegnato in un tour che ha toccato quasi tutte le frazioni rodigine, andando a confrontarsi direttamente con gli abitanti portando avanti la politica di ascolto e confronto continuo che hanno caratterizzato tutta la sua campagna elettorale.
Nel corso degli incontri Frigato ha sottolineato i lavori fatti e i servizi resi dall’amministrazione uscente, ha ribadito i suoi capisaldi e la necessità di salvaguardare l’ambiente: “L’articolo 23 non si tocca. Niente insediamenti industriali inquinanti all’Interporto, anzi dobbiamo rilanciare la sua vocazione logistica basata sull’intermodalità”.
Si è discusso anche di tematiche comuni a molte frazioni ponendo l’attenzione sulla necessità di creare spazi di aggregazione giovanile, di incentivare l’insediamento di nuove famiglie e giovani coppie con attenzione all’aspetto edilizio e urbanistico e la volontà di completare l’anello di collegamento di piste ciclabili tra le frazioni e il centro.
La serata si è conclusa a Granzette, con un’assemblea pubblica nelle scuole elementari organizzata dalla lista civica Granzette con Cantonazzo, che insieme ad Aria Pulita e FDS-Verdi è entrata nella coalizione che sostiene Federico Frigato. A fare gli onori di casa è stato Matteo Masin che ha sottolineato come “l’accordo per il sostegno a Federico Frigato sia arrivato sui programmi e sulla concretezza delle proposte, mentre il centrodestra porta avanti promesse vane e irrealizzabili nel tentativo di portare a casa qualche voto in più”. Masin ha illustrato nel corso della serata quali sono i punti programmatici su cui la coalizione del centrosinistra ha trovato convergenza.
In particolare, questione che sta molto a cuore agli abitanti di Granzette, il recupero dell’area dell’ex Ospedale psichiatrico.
“Ci impegniamo - ha detto Federico Frigato - a mettere in piedi un tavolo tecnico di discussione per il recupero dell’area entro le prime settimane di amministrazione. A questo tavolo parteciperanno anche rappresentanti dei cittadini di Granzette. Ed entro i primi sei mesi daremo il via allo studio della progettualità per il recupero dell’area. Le opzioni sono diverse e vista la vastità dell’area tutte praticabili. Penso in particolare alla realizzazione di un campus universitario a cui ne va affiancato uno sportivo. Per cercare la soluzione migliore utilizzeremo anche concorsi di idee”.
Federico Frigato ha poi voluto ribadire i capisaldi del programma della coalizione che lo sostiene: “Centralità della persona, lavoro, tutela dell’ambiente e buona politica”.
“Al ballottaggio i cittadini di Rovigo si troveranno di fronte a un referendum sull’idea di città - ha concluso Frigato - da una parte c’è chi vuole allinearsi al malgoverno nazionale e regionale, in una logica finalizzata solo alla conquista del potere. Dall’altra ci siamo noi, che presentiamo un progetto politico serio che parte da cinque anni di buona amministrazione e si lancia verso il futuro con una forte carica di innovazione nei contenuti e nelle persone”.